
Il corpo e la mente
Resto perduto fra le carte cadute a caso sul pavimento della mia stanza,
circondato da suoni e rumori inesistenti che solo la mia mente rende reali
fuori e dentro di me.
Sensazioni come spunti energetici che prendono vita fra i neuroni e
si spostano alla ricerca dell'organo bersaglio di nuove emozioni.
Intensi e ripetitivi scambi, informazioni fra mente e corpo che vanno inevitabilmente
a complicare la vita di entrambi, nell'incessante attesa di qualcuno che ti porti alla luce.
Qualcosa prenderà forma, ma non lo si percepisce coscientemente.
E cosa può accadere, chi può essere così infantile da desiderare la fine dei sensi?
Chi è che comanda quegli stimoli...
Corpo e mente perennemente in lotta tra loro. Passione, dolore e razionalità si confondono fra
formule, vita, nomi e anagrammi di tali nomi. E nel vino si dimentica quale sia il corpo e
quale sia la mente: si scambiano, si confondono, annebbiano la vista finché il sonno
non sopraggiunga silenzioso su quell'ammasso di carne e materia grigia.
E le carte e i numeri mi rendono folle scrivente di verità, bugie ed emozioni,
sensazioni, convinzioni e incertezze passate e future. E idee nuove e obsolete che
implacabilmente torneranno ad essere passate. Al centro dei pensieri e dei deliri le carte
sono oppio di serenità, sgofo e inguaribile malattia.
Paolo Trucillo
28 Maggio 2010